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LA VIA DEI DOLCI
Zucchero, amore e fantasia...
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Scoprire l’arte dei dolci, che si nutre anche di antiche tradizioni e leggende, come quella che vuole la nascita della sfogliatella Santa Rosa dentro il convento di Santa Rosa, a Capo di Conca dei Marini… Assaporare la grande e varia produzione dei dolci della costiera, scoprendone originali e nuove ricette… Visitare le numerose pasticcerie di Vietri, Minori, Amalfi, Positano, Sorrento e Vico Equense… Scoprire le antiche pasticcerie storiche esistenti: De Riso (Minori), Pansa (Amalfi), La Zagara (Positano); Gelateria Gabriele (Vico Equense)...
I maestri dell’arte dolciaria disseminati nel tratto di «Terra delle Sirene» compresa tra Sorrento e Maiori elaborano sempre ricette nuove; dalle loro felici intuizioni, supportate da ingredienti genuini e golosi, la tentazione non è soltanto teoria, e i golosi di tutto il mondo in visita qui sono avvisati!
La via dei sapori - Assaggiare le diverse produzioni
Ad Amalfi, nella centralissima piazza Duomo, il tempio dell’arte dolciaria ha un solo nome: Pansa. L’antica pasticceria, tra le più longeve (l’attività va avanti da ben cinque generazioni) e per questo annoverata di diritto dal 2001 nel prestigioso albo dei locali storici d’Italia, guida con orgoglio la nutrita pattuglia formata da quei diavoli tentatori dell’arte pasticciera in Costiera Amalfitana. Lasciatevi sedurre, lasciatevi prendere per la gola da tortine agli agrumi o genoise al burro...
Poi verso Positano, dove a farla da padrone sono le crostatine alla frutta della Zagara: gustose fragole di bosco guarniscono i pasticciotti ripieni di crema che il rinomato bar, collocato quasi a ridosso di piazza dei Mulini, espone nelle vetrine che costeggiano la discesa del “Palazzo”. Frutta a volontà anche al Mulino Verde dove non mancano i leggendari profiteroles al limone.
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Principe della delizia è, come sempre, Salvatore De Riso. Dalla sua reggia di Minori continua a rallegrare i palati di mezzo mondo con la torta ricotta e pere; suo altro cavallo di battaglia è senza dubbio un altro dei dolci tipici dell’estate insieme al “soufflé stregato”: prodotto nuovo, elaborato con il liquore Strega di Benevento e realizzato esclusivamente con crema al liquore. La delizia limone è il dolce “più giovane” della lunga serie che si incontra nelle tradizioni dolciarie del comprensorio della Penisola Sorrentina.
Per tornare alla tradizione, pilastro della storia dolciaria campana è la pastiera, classico dolce pasquale campano che rappresenta un vero e proprio rito con tempi e modalità ben definiti: dalla preparazione, rigorosamente effettuata nel giovedì santo; alla cottura, che un tempo avveniva nel forno rionale, dove, dal primo pomeriggio, quando la temperatura del forno si era addolcita, iniziava la processione di coloro che portavano a cuocere le pastiere.
La pastiera era ed è tuttora oggetto di scambio tra le famiglie, sorta di regalo pasquale beneaugurate.
Le brioches della ditta “F.lli Baino”, a S. Antonio Abate, soddisfano anche i palati più esigenti, perché prive di grassi animali, conservanti e coloranti.
La pasticceria secca è il “pezzo forte” della loro tradizione culinaria. L’aspetto elegante, la fine lavorazione, l’inimitabile sapore ne fanno un dolce particolarmente indicato per ogni occasione: una diversa dall’altra, guarnite con frutta candita, mandorle, granella di zucchero, confetti, e scaglie di cioccolato.
Dolce tipicamente napoletano sono gli "struffoli", piccole palline di farina fritte e annegate in una colata di miele dorato. La tradizione lo fa risalire addirittura alla fondazione di Partenope. Veniva preparato nei conventi e portato in dono alle famiglie nobiliari della città, perché dolce rituale nei grandi banchetti natalizi e, secondo alcuni, anche afrodisiaco.
I “susamielli” hanno forma di S. L’impasto è quello del più coriaceo roccocò, ma la differente morbidezza è dovuta all’aggiunta del miele. Infine, una sagra tutta da assaporare con curiosità e spirito critico è quella delle melanzane al cioccolato di S. Maria la Carità. È un appuntamento fisso delle calde giornate di agosto, quando le melanzane
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Strutture ricettive
Lungo il percorso sono numerosi i punti di ristoro: bar, pizzerie, pizzetterie, pub e ristoranti, soluzioni di diversa specie per permettere a qualsiasi turista di trovare una soluzione piacevole a qualsiasi esigenza, necessità o preferenza.
Numerosi e confortevoli sono anche gli alberghi, b&b, pensioni e residence ove è possibile soggiornare.